Come gestite i toner esausti della vostra azienda? La legge parla chiaro e per i trasgressori sono previste sanzioni fino a quasi 100 mila euro. Non fatevi cogliere impreparati, informatevi e prendete provvedimenti!
I toner e le cartucce esausti sono stati dichiarati per legge rifiuti speciali ed è necessario seguire una procedura determinata per la loro corretta gestione.
Oggetto delle disposizioni sono i toner di stampanti Laser, i tamburi (drum), le cartucce inkjet ma anche i vecchi nastri ad impatto ed i rotoli ink-film.
I soggetti coinvolti sono tutti i titolari di Partita IVA e questo significa che non sono previste distinzioni, sono interessati nella stessa misura i liberi professionisti, tanto quanto le piccole medie e grandi imprese.
La legge individua il responsabile della gestione del processo di smaltimento toner nel soggetto che genera il rifiuto con la sua attività produttiva.
Perciò non è importante di chi sia la stampante, l’unica cosa che conta è il soggetto giuridico che la utilizza: il noleggio quindi non è un termine di esenzione dagli obblighi amministrativi.
La corretta gestione dei toner esausti è articolata e prevede l’espletamento di una serie di formalità burocratiche che graveranno sicuramente sulla vostra attività professionale.
Li dividiamo in punti:
Per chi non adempie a questa procedura e per chi commette degli errori nella gestione della stessa, sono previste pesanti sanzioni. Parliamo di valori che partono dai 1.000 euro e arrivano ai 100.000 fino a trasformarsi, in caso di reato comprovato, in sanzioni.
Occupandoci di stampa e copia sin dal 1978, abbiamo approfondito l’argomento muovendoci alla ricerca della soluzione che permettesse di ridurre il più possibile il carico di lavoro e la complessità burocratica a cui sono sottoposti i nostri clienti. Non solo.
Dopo questa spiegazione sarete sicuramente preoccupati perché si tratta di un processo lungo, rischioso e costoso per le aziende.
La mole di lavoro è tanta e la complessità burocratica rende il tutto ancora più difficile.
Ma non temete, esiste una soluzione!
Il nostro servizio di smaltimento toner è l’unico servizio che vi permette di eliminare i problemi dello smaltimento delle cartucce nei termini e nelle dovute maniere indicate dalla legge.
Non si tratta di un’alternativa alle diverse proposte di smaltimento toner tradizionale perché non si limita alla gestione del processo di smaltimento toner: vi sgraviamo da qualsiasi tipo di responsabilità oltre che alle implicazioni ed incombenze di cui abbiamo parlato sopra.
Scegliendo il nostro servizio, scegliete di manlevarvi da ogni responsabilità della gestione dei rifiuti!
Per maggiori informazioni contattaci senza impegno.
La responsabilità dei titolari di partita IVA che hanno prodotto il rifiuto perdura per tutto il ciclo di smaltimento toner. Spieghiamo meglio.
Il ciclo di smaltimento toner inizia con la sostituzione materiale del toner dalla stampante e finisce quando si riceve documentazione che certifica il suo corretto smaltimento.
Più precisamente, nello smaltimento cartucce e toner la vostra responsabilità termina solo nel momento in cui ricevete la quarta copia del formulario firmata dall’ impianto di smaltimento toner di destinazione.
Questo documento dovete conservarlo insieme alla prima copia del formulario già in vostro possesso perché consegnata all’atto del ritiro.
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E’ fondamentale chiarire che anche se scegliete di affidare i vostri rifiuti ad un’azienda che si occupa del regolare ritiro toner esausti, questo non significa che le state trasferendo anche le relative responsabilità. Siete tenuti a monitorare e vigilare durante l’intero processo.
Esiste una sola alternativa in grado di manlevarvi da ogni responsabilità ed è il nostro servizio apposito.