Privacy per aziende

PUNTOPRIVACY si occupa della Privacy per aziende, studi medici e professionisti.

Privacy per Aziende : si avvicina il momento di applicare il Nuovo regolamento Europeo.

LOGO PUNTOPRIVACY fbCosa è PUNTOPRIVACY .

PuntoPivacy è un gruppo di professionisti che si occupa a 360° della Privacy ( D.lgs. 196/2003 e Nuovo Regolamento Europeo 2016/679)  e della Videosorveglianza per Aziende, Professionisti , Studi Medici e tutti colori che hanno bisogno di adeguarsi alle norma di legge. 

 

Chi è il Privacy Officer e di cosa si occupa.

La figura del PRIVACY OFFICER è la persona che si occupa di Privacy per aziende ovvero chi controlla che  vengano eseguite le procedure secondo  il D.Lgs. 196 del 30 Giugno 2003.

E’ responsabile della “data Protection” all’ interno delle aziende, è una persona esperta della protezione dei dati e si occupa di valutare e organizzare la gestione del trattamento dei dati personali.

Controlla che  all’interno delle aziende, degli enti o delle associazione i dati personali  siamo trattati in modo lecito e pertinente al motivo per cui sono stati raccolti secondo la legge della Privacy vigente.

PuntoPivacy: un gruppo di esperti del settore.

Per  supportare la Privacy per aziende e tutti coloro che hanno a che fare con l’attuazione e la verifica delle misure da adottare, abbiamo costituito il   Punto Privacy, un   gruppo di esperti della Privacy qualificati specificatamente in questo settore.

Grazie alla elevata competenza ed esperienza professionale dei suoi componenti, si presenta al mercato offrendo servizi globali in materia di privacy.

Il Team Privacy in particolare si occupa di :

  • Effettuare la consulenza sugli obblighi previsti per legge
  • supportarvi in tutti gli adempimenti di legge e tecnologici di cui abbisogna la vostra struttura
  • Effettuare la revisione annuale obbligatoria della documentazione e degli incaricati del trattamento.
  • Effettuare tutti i corsi di aggiornamento per il Vs personale e gli incaricati della Vs Azienda.

 Nota Importante : TUTTI I COMPONENTI DEL TEAM SONO ISCRITTI A FEDERPRIVACY

 UN PO’ DI DELUCIDAZIONI 

 COS’E’ Il CODICE DELLA PRIVACY 

Il nuovo testo unico della legge sulla privacy,  il D.Lgs 196/2003, in vigore dal 1° gennaio 2004 detto anche  CODICE DELLA  PRIVACY  e  serve a tutelare e garantire il rispetto dei diritti, della libertà e della dignità delle persone fisiche in relazione al trattamento dei loro dati personali : disciplina cioè i dati personali, anche se detenuti all’estero, effettuato da chiunque è stabilito nel territorio dello Stato o in un luogo comunque soggetto alla sovranità dello Stato.

La Legge –  Dgl 196/2003>>>

 COSA PREVEDE IL CODICE

Il Codice richiede l’adozione di diverse misure destinate alla custodia e alla gestione delle informazioni strutturando, di fatto, un vero e proprio sistema di sicurezza aziendale per i dati in merito agli Adempimenti che le Aziende devono obbligatoriamente porre in atto per essere in regola con la normativa Privacy vigente.

Ad esempio una impresa o un professionista che trattino dati personali devono spiegare agli interessati (ad esempio ai propri clienti e dipendenti), con ’informativa completa e chiara, le caratteristiche essenziali dei trattamenti effettuati: dove sono stati presi i dati, le finalità e le modalità del trattamento, se i dati debbano o possano essere forniti (ad esempio è necessario il conferimento dei dati per la fatturazione di un servizio), i soggetti o le eventuali categorie ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza.

 DATI PERSONALI, DATI SENSIBILI E DATI GIUDIZIARI

Sono dati personali: le informazioni che identificano o rendono identificabile una persona fisica e che possono fornire dettagli sulle sue caratteristiche, le sue abitudini, il suo stile di vita, le sue relazioni personali, il suo stato di salute, la sua situazione economica, ecc. e possono essere l’indirizzo, numero di telefono, anche la sola fotografia, la targa della macchina, etc. etc.

Sono dati sensibili: quelli che possono rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, lo stato di salute e la vita sessuale.

Sono dati giudiziari: quelli che possono rivelare l’esistenza di determinati provvedimenti giudiziari soggetti ad iscrizione nel casellario giudiziale (ad esempio, i provvedimenti penali di condanna definitivi, la liberazione condizionale, il divieto od obbligo di soggiorno, le misure alternative alla detenzione) o la qualità di imputato o di indagato.

 IL DPS E’ ANCORA NECESSARIO ?

Anche se non dovuto (l’’articolo 45 del D.L. n.5/12 del Decreto salva Italia del governo Monti )ha abolito l’obbligo di tenuta del Documento Programmatico sulla Sicurezza introdotto dal Codice della Privacy ma non ha abolito l’obbligo di rispettare le misure minime di sicurezza al fine di proteggere i dati personali, tutt’oggi previsto dall’art.34, co.1 D.Lgs. n.196/03.

Privacy per Aziende : è ’ comunque buona norma continuare a redigerlo e a tenerlo aggiornato almeno annualmente, in quanto con esso si adempie almeno a quanto disposto da altri diversi articoli di legge. Costituisce sempre una validissima prova  sempre una validissima prova che l’Azienda lavora in un’ottica di sicurezza agevolando, spesso in modo determinante, il momento dell’accertamento, dimostrando il “buon operare” dell’imprenditore.

 LA VIDEOSORVEGLIANZA.

La privacy per aziende riguarda anche le regole per l’adozione di sistemi di videosorveglianza che è oggi vastissimo in Italia.

Dal controllo del territorio e del traffico fino alla prevenzione del crimine e della sicurezza sul posto di lavoro è tutto un proliferare di controlli per prevenire il crimine. Essendo questa attività a volte particolarmente invasiva il Garante della Privacy ha fissato alcuni principi che devono essere sempre rispettati.

NB. Per ogni impianto di videosorveglianza installato deve essere rispettata la legge 196 redigendo i documenti necessari (lettere di incarico, responsabili, richieste di permesso alla DTL, etc. ) senza i quali si può incorrere in sanzioni anche penali.

 IL WEB e la COOKIE LAW

Anche i siti web non sfuggono alle regole del garante della Privacy : dal 3 giugno 2015 chi ci traccia sul web senza il nostro consenso rischia sanzioni importanti da parte del Garante della Privacy, che annuncia anche controlli rigidi sui siti.

La Legge >>> È l’effetto di una nuova normativa che riguarda questi piccoli file di testo (cookies) , caricati dai siti sui nostri dispositivi quando navighiamo. Abbiamo notato che, navigando sui siti da qualche giorno, ci viene proposto un banner con cui si chiede chiedono il nostro consenso a usare i cookie. Se lo neghiamo, il sito non potrà utilizzarli a scopi pubblicitari

Cosa dice la Legge  : istruzioni per l’uso>>

Privacy per aziendeLE SANZIONI

Le eventuali inadempienze riscontrate nel corso di una qualsiasi verifica da parte degli organi preposti (Guardia di Finanza, Ufficio del Garante, Polizia tributaria o altri) comporterà le sanzioni seguenti:

 Amministrative da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 120.000 euro Penali con l’arresto e la detenzione da 2 a 36 mesi.

NOTA IMPORTANTE: Il mancato adeguamento alla normativa Privacy vigente comporta responsabilità dirette civili e penali per l’Amministratore dell’Azienda (responsabilità ex art. 2050 del Cod. Civ., ovvero diretta con il proprio patrimonio), oltre che per tutti i singoli operatori.

Le sanzioni >>>

COSA SERVE PER ADEGUARSI ALLA LEGGE DELLA PRIVACY PER AZIENDE

  1. Informative
  2. Nomine degli incaricati o responsabili
  3. Adozione delle misure minime e idonee di sicurezza per gli archivi informateci e/o cartacei
  4. Notifica al garante ove necessaria.
  5. Aggiornamento annuale degli archivi e degli incaricati.

CS Tecnica si occupa di Privacy per le aziende e per i  professionisti.

 

CHI E’ IL PRIVACY OFFICER

Il Privacy Officer è la persona che all’interno dell’azienda ovvero chi controlla il D.Lgs. 196 del 30 Giugno 2003.

 

DI COSA SI OCCUPA

La figura del PRIVACY OFFICER, responsabile della “data Protection” all’ interno delle aziende, è una persona esperta della protezione dei dati e si occupa di valutare e organizzare la gestione del trattamento dei dati personali all’interno delle aziende, degli enti o delle associazione affinchè siamo trattati in modo lecito e pertinente al motivo per cui sono stati raccolti secondo la legge della Privacy vigente.

 

TEAM PRIVACY  : UN GRUPPO DI ESPERTI DEL SETTORE

Per  supportare le aziende e tutti coloro che hanno a che fare con l’attuazione e la verifica delle misure da adottare, abbiamo costituito il   Punto Privacy, un   gruppo di esperti della Privacy qualificati specificatamente in questo settore che, grazie all’elevata competenza ed esperienza professionale dei suoi componenti, si presenta al mercato offrendo servizi globali in materia di privacy.

Il Team Privacy in particolare si occupa di :

  • Effettuare la consulenza sugli obblighi previsti per legge
  • supportarvi in tutti gli adempimenti di legge e tecnologici di cui abbisogna la vostra struttura
  • Effettuare la revisione annuale obbligatoria della documentazione e degli incaricati del trattamento.
  • Effettuare tutti i corsi di aggiornamento per il Vs personale e gli incaricati della Vs Azienda.

 

Nota Importante : TUTTI I COMPONENTI DEL TEAM SONO ISCRITTI A FEDERPRIVACY

 

UN PO’ DI DELUCIDAZIONI 

 

COS’E’ Il CODICE DELLA PRIVACY 

Il nuovo testo unico della legge sulla privacy,  il D.Lgs 196/2003, in vigore dal 1° gennaio 2004 detto anche  CODICE DELLA  PRIVACY  e  serve a tutelare e garantire il rispetto dei diritti, della libertà e della dignità delle persone fisiche in relazione al trattamento dei loro dati personali : disciplina cioè i dati personali, anche se detenuti all’estero, effettuato da chiunque è stabilito nel territorio dello Stato o in un luogo comunque soggetto alla sovranità dello Stato.

La Legge –  Dgl 196/2003>>>

 

COSA PREVEDE IL CODICE

Il Codice richiede l’adozione di diverse misure destinate alla custodia e alla gestione delle informazioni strutturando, di fatto, un vero e proprio sistema di sicurezza aziendale per i dati in merito agli Adempimenti che le Aziende devono obbligatoriamente porre in atto per essere in regola con la normativa Privacy vigente.

Ad esempio una impresa o un professionista che trattino dati personali devono spiegare agli interessati (ad esempio ai propri clienti e dipendenti), con ’informativa completa e chiara, le caratteristiche essenziali dei trattamenti effettuati: dove sono stati presi i dati, le finalità e le modalità del trattamento, se i dati debbano o possano essere forniti (ad esempio è necessario il conferimento dei dati per la fatturazione di un servizio), i soggetti o le eventuali categorie ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza.

 

DATI PERSONALI, DATI SENSIBILI E DATI GIUDIZIARI

Sono dati personali: le informazioni che identificano o rendono identificabile una persona fisica e che possono fornire dettagli sulle sue caratteristiche, le sue abitudini, il suo stile di vita, le sue relazioni personali, il suo stato di salute, la sua situazione economica, ecc. e possono essere l’indirizzo, numero di telefono, anche la sola fotografia, la targa della macchina, etc. etc.

Sono dati sensibili: quelli che possono rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, lo stato di salute e la vita sessuale.

Sono dati giudiziari: quelli che possono rivelare l’esistenza di determinati provvedimenti giudiziari soggetti ad iscrizione nel casellario giudiziale (ad esempio, i provvedimenti penali di condanna definitivi, la liberazione condizionale, il divieto od obbligo di soggiorno, le misure alternative alla detenzione) o la qualità di imputato o di indagato.

 

IL DPS E’ ANCORA NECESSARIO ?

Anche se non dovuto (l’’articolo 45 del D.L. n.5/12 del Decreto salva Italia del governo Monti )ha abolito l’obbligo di tenuta del Documento Programmatico sulla Sicurezza introdotto dal Codice della Privacy ma non ha abolito l’obbligo di rispettare le misure minime di sicurezza al fine di proteggere i dati personali, tutt’oggi previsto dall’art.34, co.1 D.Lgs. n.196/03.

E’ comunque buona norma continuare a redigerlo e a tenerlo aggiornato almeno annualmente, in quanto con esso si adempie almeno a quanto disposto da altri diversi articoli di legge e costituisce sempre una validissima prova che l’Azienda lavora in un’ottica di sicurezza agevolando, spesso in modo determinante, il momento dell’accertamento, dimostrando il “buon operare” dell’imprenditore

 

LA VIDEOSORVEGLIANZA.

L’adozione di sistemi di videosorveglianza è oggi vastissimo in Italia: dal controllo del territorio e del traffico fino alla prevenzione del crimine e della sicurezza sul posto di lavoro. Essendo questa attività a volte particolarmente invasiva il Garante della Privacy ha fissato alcuni principi che devono essere sempre rispettati.

NB. Per ogni impianto di videosorveglianza installato deve essere rispettata la legge 196 redigendo i documenti necessari (lettere di incarico, responsabili, richieste di permesso alla DTL, etc. ) senza i quali si può incorrere in sanzioni anche penali.

 

IL WEB e la COOKIE LAW

Anche i siti web non sfuggono alle regole del garante della Privacy : dal 3 giugno 2015 chi ci traccia sul web senza il nostro consenso rischia sanzioni importanti da parte del Garante della Privacy, che annuncia anche controlli rigidi sui siti.   La Legge >>> È l’effetto di una nuova normativa che riguarda questi piccoli file di testo (cookies) , caricati dai siti sui nostri dispositivi quando navighiamo. Abbiamo notato che, navigando sui siti da qualche giorno, ci viene proposto un banner con cui si chiede chiedono il nostro consenso a usare i cookie. Se lo neghiamo, il sito non potrà utilizzarli a scopi pubblicitari

Cosa dice la Legge  : istruzioni per l’uso>>

sanzioni-300x292LE SANZIONI

Le eventuali inadempienze riscontrate nel corso di una qualsiasi verifica da parte degli organi preposti (Guardia di Finanza, Ufficio del Garante, Polizia tributaria o altri) comporterà le sanzioni seguenti:

 Amministrative da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 120.000 euro Penali con l’arresto e la detenzione da 2 a 36 mesi.

NOTA IMPORTANTE: Il mancato adeguamento alla normativa Privacy vigente comporta responsabilità dirette civili e penali per l’Amministratore dell’Azienda (responsabilità ex art. 2050 del Cod. Civ., ovvero diretta con il proprio patrimonio), oltre che per tutti i singoli operatori.

Le sanzioni >>>

COSA SERVE PER ADEGUARSI ALLA LEGGE

  1. Informative
  2. Nomine degli incaricati o responsabili
  3. Adozione delle misure minime e idonee di sicurezza per gli archivi informateci e/o cartacei
  4. Notifica al garante ove necessaria.
  5. Aggiornamento annuale degli archivi e degli incaricati    Privacy per Aziende ,Privacy per Aziende ,Privacy per Aziende