LE SANZIONI

Il Privacy Officer ha il compito di evitare all’Azienda le sanzioni privacy previste che, min molti casi , risultano molto salate e fastidiose.

Chi tratta dati personali infatti può incorrere in sanzioni in caso di condotte illegittime in materia di protezione dei dati personali. Il Codice prevede infatti sanzioni per i casi in cui il trattamento di dati personali viene effettuato violando le norme dettate del Codice stesso.

Le principali sanzioni riguardano:

l’omessa informativa (art. 161);  Sanzione amministrativa da tremila euro a diciottomila euro o, nei casi di dati sensibili o giudiziari o di trattamenti che presentano rischi specifici ai sensi dell’articolo 17 o, comunque, di maggiore rilevanza del pregiudizio per uno o più interessati, da cinquemila euro a trentamila euro.La somma può essere aumentata sino al triplo quando risulta inefficace in ragione delle condizioni economiche del contravventore.

  • il trattamento illecito amministrativo (art. 162, comma 2-bis)  Sanzione da cinquemila (5.000) euro a trentamila (30.000) euro.
  • la mancata adozione delle misure minime di sicurezza (art. 162, comma 2-bis); Sanzione da cinquemila (5.000) euro a trentamila (30.000) euro.
  • l’inosservanza di un provvedimento del Garante (art. 162, comma 2-ter). Sanzione da cinquemila(5.000)  euro a trentamila (30.000)euro.

Altre sanzioni possono scattare in caso di :

  • mancata presentazione della notificazione al Garante (art. 163); Sanzione da diecimila(10.000) euro a sessantamila(60.000)  euro e sanzione amministrativa accessoria della pubblicazione dell’ordinanza-ingiunzione, per intero o per estratto, in uno o più giornali indicati nel provvedimento che la applica.
  • mancato riscontro alle richieste dell’Autorità (art. 164); comma 2, e 157 Sanzione amministrativa di una somma da lire quattromila (5.000)euro a ventiquattromila (24.000) euro.
  • violazione delle disposizioni sul Registro pubblico delle opposizioni (art. 162, comma 2-quater); Sanzione da cinquemila (5.000) euro a trentamila (30.000) euro.
  • nell’ipotesi di più violazioni commesse in relazione ad una banca-dati di rilevante importanza e dimensione (art. 164-bis) Sanzione amministrativa di una somma da lire quattromila (4.000) euro a lire ventiquattromila(24.000) euro.

Per i fornitori di servizi di comunicazione elettronica sono inoltre previste speciali sanzioni in tema di sicurezza dei sistemi (art. 162-ter).