PROVVEDIMNENTI

Chi può effettuare una contestazione di violazione amministrativa? Le violazioni amministrative in materia di protezione dei dati personali possono essere contestate dall’Ufficio del Garante, Dipartimento attività ispettive e sanzioni (Regolamento n. 1/2007 dell’Ufficio del Garante, doc. web 1477480) e da ogni ufficiale o agente di polizia giudiziaria che le abbia rilevate nel corso di controlli, accertamenti o ispezioni.

Come ha inizio un procedimento sanzionatorio davanti al Garante? La contestazione di violazione amministrativa, con cui si comunica all’interessato l’apertura di un procedimento sanzionatorio nei suoi confronti, deve essere notificata al contravventore entro 90 giorni dalla data di accertamento della violazione stessa (art. 14, l. n. 689/1981). L’atto di contestazione deve indicare tutti i documenti che l’Ufficio ha utilizzato per valutare la condotta del trasgressore. La data dell’accertamento non coincide con quella dell’ispezione ma è il momento in cui l’Ufficio, una volta acquisiti tutte le dichiarazioni e la documentazione, fa una sintesi degli elementi a disposizione e conclude l’istruttoria del procedimento

 E’ possibile definire il procedimento sanzionatorio effettuando il pagamento di un importo determinato? In quasi tutte le ipotesi di violazione disciplinate dal Codice, è prevista la possibilità che il contravventore paghi, entro sessanta giorni dalla notifica dell’atto di contestazione, una somma pari al doppio del minimo (o un terzo del massimo) previsto dalla legge per la specifica violazione.

Questa possibilità è riportata nell’atto di contestazione, che indica esattamente l’importo da versare.

Solo nei casi di:

mancata adozione delle misure minime di sicurezza

Più violazioni in relazione a grandi banche di dati

Non è consentito procedere al pagamento in misura ridotta e si deve attendere la conclusione del procedimento sanzionatorio.

 È possibile chiedere la rateizzazione del pagamento in misura ridotta? No. Il pagamento in misura ridotta deve avvenire, in un’unica soluzione, entro sessanta giorni dalla notifica dell’atto di contestazione.

 Se non si effettua il pagamento in misura ridotta, saranno addebitati interessi? No. L’unica conseguenza del mancato pagamento in misura ridotta è la prosecuzione del procedimento sanzionatorio.

 Si può pagare e, contemporaneamente, inviare una memoria per cautelarsi rispetto all’applicazione di una sanzione più pesante? No. Il pagamento in misura ridotta determina la conclusione del procedimento sanzionatorio e l’Ufficio non prende più in considerazione memorie o richieste di audizione.

 

PROVVEDIMENTI

Chi può effettuare una contestazione di violazione amministrativa? Le violazioni amministrative in materia di protezione dei dati personali possono essere contestate dall’Ufficio del Garante, Dipartimento attività ispettive e sanzioni (Regolamento n. 1/2007 dell’Ufficio del Garante, doc. web 1477480) e da ogni ufficiale o agente di polizia giudiziaria che le abbia rilevate nel corso di controlli, accertamenti o ispezioni.

Come ha inizio un procedimento sanzionatorio davanti al Garante? La contestazione di violazione amministrativa, con cui si comunica all’interessato l’apertura di un procedimento sanzionatorio nei suoi confronti, deve essere notificata al contravventore entro 90 giorni dalla data di accertamento della violazione stessa (art. 14, l. n. 689/1981). L’atto di contestazione deve indicare tutti i documenti che l’Ufficio ha utilizzato per valutare la condotta del trasgressore. La data dell’accertamento non coincide con quella dell’ispezione ma è il momento in cui l’Ufficio, una volta acquisiti tutte le dichiarazioni e la documentazione, fa una sintesi degli elementi a disposizione e conclude l’istruttoria del procedimento

 E’ possibile definire il procedimento sanzionatorio effettuando il pagamento di un importo determinato? In quasi tutte le ipotesi di violazione disciplinate dal Codice, è prevista la possibilità che il contravventore paghi, entro sessanta giorni dalla notifica dell’atto di contestazione, una somma pari al doppio del minimo (o un terzo del massimo) previsto dalla legge per la specifica violazione.

Questa possibilità è riportata nell’atto di contestazione, che indica esattamente l’importo da versare.

Solo nei casi di:

mancata adozione delle misure minime di sicurezza

Più violazioni in relazione a grandi banche di dati

Non è consentito procedere al pagamento in misura ridotta e si deve attendere la conclusione del procedimento sanzionatorio.

 È possibile chiedere la rateizzazione del pagamento in misura ridotta? No. Il pagamento in misura ridotta deve avvenire, in un’unica soluzione, entro sessanta giorni dalla notifica dell’atto di contestazione.

 Se non si effettua il pagamento in misura ridotta, saranno addebitati interessi? No. L’unica conseguenza del mancato pagamento in misura ridotta è la prosecuzione del procedimento sanzionatorio.

 Si può pagare e, contemporaneamente, inviare una memoria per cautelarsi rispetto all’applicazione di una sanzione più pesante? No. Il pagamento in misura ridotta determina la conclusione del procedimento sanzionatorio e l’Ufficio non prende più in considerazione memorie o richieste di audizione.